Il 2023 è a tutti gli effetti un anno improntato alle agevolazioni al settore turistico, con una particolare attenzione alla digitalizzazione e alla sostenibilità per piccole e medie imprese operanti in questo settore.
L’agenzia Invitalia, come parte attiva del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si è posta l’obiettivo di finanziare una vasta gamma di settori con lo scopo di sostenere le imprese esistenti, creare start-up e supportare l’occupazione nei settori strategici e ad alta innovazione.
Per poter accedere ai bandi messi a disposizione da Invitalia e per essere presi in considerazione è necessario presentare, in sede di domanda online, un business plan dettagliato dell’attività che si vuole finanziare, oltre alla documentazione specifica per ogni misura. La tipologia va dai finanziamenti agevolati a tasso zero, fino a contributi a fondo perduto, che coprono quasi la totalità delle spese sostenute.
Ecco alcuni bandi aperti ai quali poter accedere per l’accesso al credito necessario allo sviluppo di queste attività e quali sono i requisiti per fare domanda:
Cultura Crea 2.0: contributi a fondo perduto per il turismo – l’incentivo sostiene la nascita e la crescita di imprese e iniziative no profit nel settore turistico-culturale. I finanziamenti sono attivi nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il bando mette a disposizione due finanziamenti diversi sulla base della tipologia dell’azienda:
- “Creazione di nuove imprese nell’industria culturale” – rivolta alle micro, piccole e medie imprese, costituite da meno di 3 anni; team di persone che intendono costituire un’impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Per questa categoria sono finanziabili programmi di investimento fino a 400.000 euro, con due strumenti finanziari esistenti: un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa, e un contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ammessa;
- “Sviluppo delle imprese dell’industria culturale e turistica” – rivolta alle micro, piccole e medie imprese costituite da oltre 3 anni. Sono finanziati programmi di investimento fino a 500.000 euro, con due strumenti finanziari esistenti: un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 60% della spesa ammessa, e un contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa.
Un’ulteriore agevolazione verrà assegnata ai progetti presentati da imprese al femminile, giovanili e in possesso del rating di legalità.
Nuovo SELFIEmployment: l’iniziativa finanzia, con prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro, l’avvio di piccole attività imprenditoriali per donne inattive e disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio nazionale.
Smart & Start: questo incentivo è attivo in tutte le regioni italiane e ha come obiettivo il finanziamento di start-up innovative. Sono finanziabili progetti con spese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro. Tutte le imprese turistiche che presenteranno domanda per questa agevolazione dovranno presentare, oltre alla documentazione richiesta, anche un dettagliato business plan nel quale si pongono in evidenza tutte le azioni e gli elementi di innovazione e le nuove tecnologie che si vogliono finanziare.
Fondo Rotativo Imprese Turistiche: questa agevolazione ha l’obiettivo di incentivare lo sviluppo e il potenziamento delle strutture alberghiere e delle imprese turistiche, attraverso il finanziamento di progetti di riqualificazione, ristrutturazione e ammodernamento che seguono i principi di sostenibilità ambientale e digitalizzazione. Al contributo a fondo perduto pari al 35%, si aggiunge anche un ulteriore finanziamento agevolato concesso al tasso fisso dello 0,50%.
L’obiettivo centrale di questi bandi per le imprese operanti nel settore turistico sembra essere anche quest’anno la sostenibilità. Efficienza energetica e smart tourism, ovvero la digitalizzazione dei servizi per gli operatori turistici, sono i temi centrali e i buoni propositi per il 2023.
Possono accedere ai bandi: tutte le strutture ricettive, tra cui B&b, di piccole o grandi dimensioni, piccoli affittacamere e grandi catene alberghiere, intermediari, tour operator e viaggiatori. I soggetti che verranno finanziati dai bandi avranno l’occasione di digitalizzare i propri servizi attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici e sempre più “smart”.
Comprensiva dei bandi è anche la riqualificazione dell’offerta turistica, come ad esempio tutte le agevolazioni per ristrutturazioni edilizie e arredo nelle strutture.
Per tutte queste operazioni sono disponibili strumenti specifici, con la speranza che anche per i prossimi anni le dotazioni finanziarie a disposizione verranno mantenute e/o aumentate.
Se vuoi accedere ai bandi visita il sito di Invitalia.
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